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Grazie papa Francesco

Pubblicato il 13-10-2014, da Il Mondo è la mia Casa

Grazie a Papa Francesco

Riflettendo sul messaggio di Papa Francesco per la giornata missionaria mondiale 2014, ho gioito, nel costatare il brano di Vangelo  commentato: è lo stesso che abbiamo proposto ai giovani in Brasile al ritorno dalla loro esperienza nelle periferie di Salvador.

Avevamo preso questa icona del Vangelo perché era molto adatta pensando ai giovani che ritornavano con esperienze forti dove disagio e povertà li avevano toccati profondamente, ma altrettanto forte era stata l’esperienza di fede dei molti giovani incontrati e delle famiglie. E seppur nel poco che ciascun volontario aveva condiviso o donato, tutti erano molto ricchi di gioia, desiderosi di condividere le  esperienze con il gruppo.  Il Vangelo di Luca 10,20-21 ci dice che Gesù dopo aver ascoltato i discepoli li ammonisce a non rallegrarsi tanto per quello che hanno fatto,  ma per l’amore ricevuto gratuitamente e perché “i vostri nomi sono scritti nei cieli”.  E come Gesù anche noi ringraziavamo il Padre perché ha rivelato i misteri del Regno non ai sapienti e agli intelligenti, ma hai “piccoli”, ai semplici, agli umili… e noi potevamo solo costatarlo e gioirne.

Le esperienze vissute con ogni gruppo sono sempre state intense, impossibili a dimenticare e questo messaggio di Papa Francesco mi ha fatto assaporare tutta la bellezza e la freschezza del vissuto anche se sono passati già alcuni anni.

Non so se voi giovani de “il mondo è la mia casa” vi ricordate di questo Vangelo, ma vi invito a meditare il messaggio del Papa per questa giornata per “ravvivare il desiderio della partecipazione gioiosa alla missione “ad gentes”. Il personale contributo economico è un segno di un’oblazione di se stessi, prima al Signore e poi ai fratelli, perché la propria offerta materiale diventi strumento di evangelizzazione e di un’umanità  che si costruisce  sull’amore.”

Sono riconoscente al Signore che non abbandona la sua Chiesa, e queste riflessioni del Papa possono e devono stimolare anche ogni membro de “il mondo è la mia casa” a fare tutto quello che dipende da lui senza lasciarsi rubare la speranza e la gioia del donare e amare gratuitamente.

Sr. M. Claudia